Negli scorsi giorni Waze ha aggiornato la propria app introducendo una funzione che rende ancora più evidente il potere dei social network. Per chi non la conoscesse Waze è una sorta di navigatore satellitare gratuito disponibile per smartphone e in grado di calcolare il tracciato migliore per spostarsi in auto da un punto a un altro.

Per funzionare però ha bisogno di una connessione a Internet quindi occhio ai consumi di banda: è uno strumento utilissimo se viene usato ogni tanto, ma non può sostituire il navigatore vero e proprio se ne fate uso per diverse ore tutti i giorni.

La nuova funzione introdotta permette agli utenti registrati la possibilità di modificare le mappe in tempo reale. Le mappe di Waze infatti sono create in automatico dagli automobilisti che si muovo per la città, motivo per cui nelle città più grande l’app raggiunge un’affidabilità simile a quella del navigatore satellitare, mentre nei piccoli comune diventa spesso carente.

Tramite l’app gli utenti potevano finora segnalare eventuale presenza di polizia o pericoli, prezzi del gas o telecamere. Ora è pure possibile modificare le mappe per esempio in caso di strada chiusa, allagata o inagibile per lavori in corso o incidenti. Automaticamente Waze sarà in grado di ricalcolare il percorso per tutti gli altri automobilisti permettendogli di evitare la strada chiusa.

L’algoritmo di Waze prende in considerazione le comunicazioni degli utenti sulla base della loro attendibilità, così da evitare di ritrovarsi metà delle strade chiuse per scherzo.

A differenza di ogni altra app o navigatore, Waze è riuscita a costruire attorno a un servizio una comunità composta da oltre 40 milioni di persone che compartecipano non solo alla creazione delle mappe, ma si aiutano vicendevolmente segnalandosi per esempio dove costa meno fare benzina. Tanto che Apple stessa pensò di acquistare Waze per risolvere il problema delle mappe. Ho già detto che Cook avrebbe fatto bene, perché Waze è secondo me una delle dieci app fondamentali per l’iPhone, ma il CEO di Cupertino pare volere insistere sulla soluzione interna.