Quest’anno non faccio il presepe. Quest’anno sono il presepe.
Con questa frase, ieri pomeriggio alle 18 ho partecipato al #Nativitweet, un gioco natalizio via Twitter, forse il primo di questa portata, un flash mob da social network in cui si trattava di mettere insieme un presepe virtuale con gli account Twitter, e che dire? Ha funzionato meglio di quanto ci aspettassimo.

L’Idea è stata di @GuidoFruscoloni, che con tanti messaggi e mail è riuscito a radunare una squadra di pazzi pericolosi disposti a cambiare foto, intestazione e nome dell’account, per un’ora e mezza. Ovviamente, le immagini erano state preparate in anticipo dal buon @Ftzj.
C’erano tutti, il bambin Gesù (@Luca_Preziosi), Giuseppe e Maria (@NickBiussy e @LiaCeli), i re magi (@MatteoGrandi, RobertoRenga, @LaPausaCaffe), il bue e l’asinello (@Zziagenio78 e @Alessandro_Lesa), il sottoscritto (volevo fare la stella cometa, ma era già assegnata a @bonnielacozza), il @Tristemietitore a fare il Caganer, e anche il @Dlavolo nel ruolo politicamente scorretto di Erode, più altri twitteri come pastorelli, angioletti, ecc.

Il risultato?
Nonostante la concorrenza spietata del derby Inter-Milan che occupava i primi quattro posti dei TT, più altri hashtag natalizi a caso, siamo finiti in trend topic, abbiamo coinvolto un sacco di gente, anche Fiorello, Rudy Zerbi e Justine Mattera, e creato un’ora di delirio da social network.

Una roba inutile? Una boiata natalizia?
Senz’altro, e non pretendiamo di essere un caso da studiare (o forse si, ma da uno bravo), però i flash mob sono proprio questo, e cito Wikipedia, come si conviene: “un evento rapido e improvviso di un gruppo di persone, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita”.
E volendo andare sul tecnico, vale la pena di evidenziare almeno tre piccole lezioni che ho appreso da questo giochino social.

- STRATEGIA: Se con la vostra attività puntate a far finire il vostro hashtag nei trend topic, assicuratevi sempre che sia il momento adatto per farlo, l’orario migliore, e che non ci siano eventi troppo grossi a rubarvi la scena. Noi abbiamo azzeccato il periodo natalizio, l’ora non troppo tarda, ma nessuno di noi si aspettava di dover competere con il derby, anche se in effetti potevamo prevederlo.

- FORMAT: Di fatto, questo è un format, comodo e replicabile per qualunque evento e ricorrenza, scherzosa o seria, e potete farne uno anche voi, le possibilità sono illimitate. Immaginate di dover coinvolgere tanta gente per lanciare un messaggio, esprimere solidarietà, sensibilizzare su un certo argomento. Vi servirà un po’ di pazienza per coinvolgere la vostra rete di contatti, ma la cosa funziona, è di facile realizzazione, ed è a costo zero.

- L’UNIONE FA LA FORZA: Per quanto un singolo account con tanti followers possa essere utile, niente può sostituire il live twitting contemporaneo di tanti account organizzati e con un obiettivo da raggiungere, fosse anche solo quello di divertirsi.

E visto che siamo in tema di presepe, buon Natale!