DJI, il noto produttore di droni, al Mobile World Congress 2017 di Barcellona ha presentato il nuovo Matrice 200. Trattasi di un quadricottero estremamente avanzato dedicato, però, non all’utenza consumer ma a quella professionale. In particolare, è pensato per tutte quelle attività di rilevazione che necessitano di una telecamera volante in grado di analizzare strutture difficilmente raggiungibili dall’uomo. Si pensi, per esempio, alle torri di trasmissione, ai tralicci elettrici, ai ponti ed alle infrastrutture analoghe.

Matrice 200, infatti, può essere dotato sino a 3 fotocamere ed infarcito anche di tutta una serie di avanzati sensori. Non manca nemmeno la possibilità di installare una fotocamera termica. Due le gimbal (giunti cardanici) installabili sul drone, una addirittura sulla parte superiore. Matrice 200, dunque, può diventare il punto di osservazione privilegiato per molte aziende. Dal punto di vista tecnico, questo drone può essere tranquillamente ripiegato per essere alloggiato comodamente all’interno di uno speciale borsone. Le eliche sono da ben 17 pollici ed il drone può portare un carico massimo sino a 2,34Kg. Buona l’autonomia offerta dalla due batterie che varia da 38 ai 17 minuti a seconda del carico portato in volo.

Particolarità, il drone DJI Matrice 200 dispone di un sistema di riscaldamento delle batterie che permette un loro utilizzo anche in ambienti molto freddi. Inoltre, Matrice 200 è certificato IP43 e quindi resiste alla polvere ed agli schizzi dell’acqua.

Il drone di DJI può essere controllato mediante i controller del DJI Inspire 2 ed utilizza il sistema di trasmissione Lighbridge 2. Per la gestione della telemetria si può utilizzare l’app DJI Pilot. Attraverso l’app DJI FlightHub i team di verifica possono osservare i dati rilevati da remoto. Ancora sconosciuti i prezzi. Il nuovo drone arriverà nel secondo trimestre del 2017.