Dopo il clamoroso fallimento di Ubuntu Edge (che ironicamente la società tuttora considera una campagna da record) Canonical ha trovato due produttori per altrettanti smartphone col proprio sistema operativo. Ubuntu Phone può essere installato su alcuni tablet e smartphone, soprattutto gli ultimi Nexus, ma i primi dispositivi prodotti ad hoc arriveranno domani a Barcellona con la MWC 2014. È una proposta interessante, alternativa ad Android, che dovrebbe essere distribuita al più presto nel nostro Paese grazie a Telecom Italia.

Qui sopra puoi vedere le prime immagini di uno dei device che Canonical mostrerà a Barcellona: purtroppo, il comunicato stampa ufficiale è piuttosto sibillino e non lascia trapelare molto delle caratteristiche. Posso dedurre che i nuovi prodotti siano molto simili – già dal design – al prototipo di Ubuntu Edge, ma dubito che ne conservino tutte le proprietà. Quello era un progetto ambizioso, soprattutto nel prezzo, che trascendeva il concetto di smartphone. Forse, è proprio per questo che tu dovresti prenderli in considerazione.

Continuo a chiamarlo Ubuntu Phone per motivi commerciali, per così dire, ma il sistema operativo è lo stesso che puoi installare su desktop e laptop: la differenza è nell’esperienza del multi-touch, proposta anche sui tablet. Secondo me, acquistare uno smartphone con Ubuntu ha senso soltanto se completa un intero ecosistema basato sulla piattaforma — compresi i server con cui mantieni le tue applicazioni. È il valore aggiunto di Canonical, che comunque ti permette d’avere tutte le app di Android in dual-boot. Non è da consumer.