Questa mattina ho messo la sveglia presto: il motivo? C’era il keynote di Nokia, al MWC 2013, e non volevo assolutamente perdermelo, dato che penso che questo sia un momento nevralgico di forte lancio per l’azienda finlandese. E devo anche dire che, nonostante i Lumia di Nokia non siano tra i miei smartphone preferiti, sono rimasto abbastanza colpito dai risultati e dall’impegno che Nokia ha messo nel processo di innovazione e di espansione della propria gamma.

Sono stato infatti colpito dai primi due smartphone che sono stati presentati, e che ormai visto il panorama attuale meriterebbero quasi una definizione a parte: quella dei telefoni “con i tasti”. Il Nokia Lumia 105 e il Nokia Lumia 301 sono infatti smartphone tradizionali, molto più vicini ai telefoni che siamo abituati a considerare “del passato” non trascurando tuttavia l’aspetto tecnologico: le batterie sono state rinnovate per una durata maggiore, sono state scritte nuove applicazioni per la mobilità, e la gamma Lumia è stata estesa con il suo form factor caratteristico anche a questi smartphone per così dire “low-budget”, che vengono visti all’interno del piano d’impresa aziendale come la naturale prosecuzione del ciclo di vita iniziato con Nokia Asha e altri handset similari.

Poi è arrivato il turno dei nuovi “veri” smartphone della gamma Lumia: per primo il Lumia 520, di cui Nokia ha fatto grande vanto come un’alternativa poco costosa e meritevole per fare l’upgrade a Windows Phone 8. Con un display da 4″ super-sensitive, e una fotocamera di tutto rispetto da 5 megapixel, il Lumia 520 va verso il basso come prezzo, e con un form factor notevole si posiziona nella fascia media degli smartphone portando in quel settore quello che prima Nokia aveva reso disponibile solo a chi acquistava uno smartphone di fascia alta.

E il gran finale, che personalmente attendevo con ansia, e che sinceramente non mi è nemmeno dispiaciuto: il Nokia Lumia 720, che con una fotocamera con apertura 1.9 e 6.7 megapixel di definizione ha sconfitto in un colpo qualsiasi fotocamera presente su uno smartphone di fascia media. Non male. Tutto questo all’interno di uno smartphone di ottima fattura, con il classico form factor Lumia e un display da 4.3″ assolutamente all’altezza di top di gamma come il Lumia 920 di cui ci ha parlato Silvio Gulizia nella sua dettagliata recensione.

Tutto questo pone Nokia nel ruolo di un competitor potentissimo nella fascia media, con prezzi che si aggirano sui 140 euro del Nokia Lumia 520, andando fino ai 250 euro (tutto senza tassazione, quindi prezzi variabili) del Nokia Lumia 720. Tramite questi prezzi assolutamente competitivi Nokia mira a fagocitare il settore, impedendo ad altri player di entrare in contrasto anche su mercati diversi dal nostro, come si prefigge di fare Mozilla attraverso i device di Alcatel e ZTE basati su Firefox OS di cui ha scritto Silvio questa mattina.

A latere, nella conferenza, ho potuto apprezzare, anche un’altra cosa: l’apertura di Nokia agli sviluppatori attraverso la messa a disposizione (finalmente) delle API di HERE (il servizio di mappe di Nokia), di Nokia Music, ed imaging. Attraverso questa mossa, è stata anche annunciata la partnership con Mozilla per fornire HERE Maps a Firefox OS, con una mossa davvero astuta.

Che dire. Complimenti Nokia. Bella mossa.