Al Mobile World Congress Mozilla ha annunciato che entro l’anno inizierà a distribuire il nuovo sistema operativo per mobile Firefox OS. Chi mi conosce sa che sono stato molto critico ultimamente nei confronti di Mozilla, rea secondo me di aver incasinato oltremodo lo sviluppo di Firefox se non proprio di averlo abbandonato. Firefox OS però potrebbe essere tutta un’altra storia.

Firefox OS avrà vita molto difficile, ma alla lunga potrebbe rivelarsi un progetto di successo. Trattandosi di un sistema operativo open source avrà tutti i vantaggi di Android e benché la scelta possa sembrare azzardata, cloud e HTML 5, i cardini su cui si basa l’intero progetto, sono considerati da tutti il futuro dell’informatica se non già il presente.

Firefox OS non é un recinto come iOS, Windows Phone o Android. Se ogni app funziona di fatto come un sito in HTML 5, significa sostanzialmente che il telefono diventa un browser o poco più. Firefox utilizzato come sistema operativo.

LG, ZTE e Alcatel saranno i primi produttori a rilasciare Firefox Phone nel corso della prossima estate. A loro si aggiungerà presto Huawei. Tutti dovrebbero utilizzare processori Qualcomm Snapdragon. Nel corso dell’anno, o più verosimilmente con l’inizio del 2014, potremmo vedere Firefox OS anche in Italia, visto che dell’alleanza che supporta il progetto fanno parte pure Telecom Italia e H3G. Lo smartphone entry level dovrebbe costare intorno ai 150 dollari, ha riportato Forbes. L’analista di Ovum Tony Cripps ha parlato di lancio spettacolare per la mole di produttori e operatori che Mozilla è riuscita a coinvolgere nel progetto, di cui fanno parte anche Telefonica, China Unicom, Deutsche Telekom e Sprint. Nokia stessa ha annunciato che la propria suite Nokia Here sarà disponibile per Firefox OS, offrendo quindi un’alternativa alle mappe di Google. E con Ericsson Mozilla ha dimostrato le funzionalità di a per le videochiamate.

Lo smartphone però non sarà inizialmente lanciato sui mercati americano ed europeo. Ci arriverà verso fine anno e potrebbe rappresentare una vera alternativa per chi vuole distribuire prodotti e contenuti senza pagare dazio ad Apple o Google.

Sono scettico sulle possibilità di successo per Mozilla, ma se è vero che là fuori ci sono otto milioni di sviluppatori di HTML e solo qualche centinaio di migliaia di produttori di app iOS e Android, be’ la partita parrebbe molto più aperta per Firefox OS che non per il nuovo BlackBerry 10, che ho provato l’altro giorno e definito un sistema rivoluzionario. Tanto più che, secondo Appcelerator, il 63 per cento degli sviluppatori HTML è attratto dallo sviluppo di web app.