Apple sarebbe pronta a portare iTunes su Android e a creare un nuovo servizio di streaming musicale più simile a Spotify, per contenere le perdite nei download del proprio App Store. È l’indiscrezione che circola in rete e, se fosse confermata, darebbe dei problemi a Tim Cook: la boutade di iPhone 5C scontato di $60 con la metà della memoria non era sufficiente? Dubito, da utente del sistema operativo di Google, che i fan della mela riuscirebbero a digerirlo. Potrebbe essere una mossa controproducente, la peggiore nella storia.

Effettivamente, iTunes Radio è un servizio paragonabile a Twitter #Music – fallita e appena ritirata da App Store – che non a Spotify: prevede la fruizione di radio, appunto, e l’acquisto dei brani. Lo streaming è qualcosa di diverso che ad Apple manca e sarei incuriosito da una soluzione del genere, ma portare iTunes su Android sarebbe come riconoscere la superiorità della piattaforma di Google. Una superiorità opinabile, se non nella diffusione dei dispositivi (che comunque è dovuta ai prezzi, più aggressivi di iPad e iPhone).

Sebbene iTunes sia disponibile da anni su Windows, portarlo su Android genererebbe un enorme danno d’immagine per un’azienda come Apple che ha sempre evitato il confronto con Google. Lo stesso danno di un iPhone economico: scontare il 5C per esaurirne le scorte non ha senso, come non ha avuto senso produrlo, e aggredire un mercato dove sono presenti Amazon MP3 e altre piattaforme come Play Music significherebbe competere con chi l’ha già conquistato da anni. Io trovo molto più credibile un servizio di streaming su iOS e Mac OS X.

photo credit: fdecomite via photopin cc