Il multitasking è una delle feature volute da Jobs fin dall’alba del primo iPhone. Lo dimostra il fatto che una delle caratteristiche più interessanti di iOS 7 in uscita in autunno sarà proprio il rinnovato multitasking. La possibilità di operare però contemporaneamente con più applicazioni sullo stesso schermo come avviene su Mac o PC, finora non s’era ancora vista.

A questo ci stanno invece pensando tre ragazzi di Chicago che stanno realizzando Scouter, la prima app pensata, almeno nei progetti, per device iOS e Android che sarà in gradi di dividere il display in due parti e di permettere all’utente di interagire con due app contemporaneamente.

Come si vede nel video demo che ho integrato a fondo pagina, l’app permetterà tra le tante cose, di navigare sul web mentre si chatta, di vedere un video mentre si tengono d’occhio le notifiche Facebook e così via. Io personalmente la riterrò molto utile per scrivere una email o un post mentre leggo un altro testo di rifermento: quest’ultimo può servirmi da spunto oppure essere necessario per effettuare i copia e incolla senza logorare, in questo caso, il già delicato tasto home dell’iPhone che oggi siamo tutti costretti a premere due volte per passare da una app all’altra.

Sempre dal video demo si vede come sarà possibile ridimensionare i due screen facendo scorrere semplicemente con un dito il divisorio. Quello che si scopre però leggendo poi le FAQ è che non tutte le funzionalità presenti nel video demo saranno garantite dalla app. Infatti il principio su cui si basa Scouter, forse anche a causa della sandbox in cui Apple limita i movimenti degli sviluppatori, è quello dei moduli: un modulo è una sub-applicazione progettata per lavorare in modo integrato negli screen messi a disposizione da Scouter. Questi moduli devono essere customizzati e progettati per lavorare in modo ottimizzato nell’ambiente dual screen. Gli stessi sviluppatori di Scouter stanno realizzando alcuni di questi moduli e possiamo immaginare che i primi ad essere rilasciati saranno quelli del browser, delle email e pochi altri.

Sempre dalla FAQ si legge che i ragazzi di Chicago si augurano che molti sviluppatori di terze parti vorranno fare la fila per integrare la propria app in un modulo per Scouter… ma prima di poter caricare un video su Instagram e contemporaneamente tenere d’occhio i tweet ci vorrà più dell’endorsment ora in carico a Michael Gundlach, già inventore di AdBlock il popolare plugin per Chrome e Safari e advisor della nascente startup.

Intanto se andate sul sito potete essere avvisati quando sarà disponibile la app per il vostro device o iscrivervi per fare da beta-tester come ho fatto io… staremo a vedere.