Qualche giorno fa, la spagnola Geeksphone aveva anticipato la disponibilità di Peak+: un nuovo smartphone con Firefox OS – proposto a sviluppatori e utenti finali – che rappresenta un aggiornamento del precedente Peak. La differenza sostanziale è soltanto nella RAM, passata da 512Mb a 1Gb. Il dispositivo sarà distribuito in settembre, ma “qualcosa” dev’essere puntualizzato. Poiché Geeksphone ha scelto di venderlo con Firefox OS 1.1, una versione instabile del sistema operativo, Mozilla ha voluto prendere le distanze dal device.

«Today, Geeksphone announced the pre-sale of a new device based on Boot to Gecko technology. We want to clarify that this new phone that was announced is based on Boot to Gecko technology with pre-release software, but is not a certified or supported Firefox OS device.»

Boot to Gecko (B2G) è il nome in codice di Firefox OS, per inciso. Sono piuttosto sorpreso e quasi “infastidito” dalla puntualizzazione voluta da Mozilla, perché la natura open source del sistema operativo dovrebbe renderla superflua. Capisco che distribuire un device con la versione instabile sia molto rischioso, da parte di Geeksphone, ma – dal punto di vista commerciale – sembra soltanto un escamotage per promuovere le vendite degli smartphone di Alcatel e ZTE. Comunque, è giusto e doveroso segnalare la posizione di Mozilla.