Mozilla ha concepito mozjpeg, un nuovo strumento per agire sulle immagini salvate in JPEG che potrebbe aiutarti a integrarle sul web – con un livello di compressione che non dovrebbe comprometterne la qualità. Tecnicamente, l’organizzazione ha creato un fork di libjpeg-turbo e pubblicato su GitHub un eseguibile che ricorda, già nel nome, pngcrush: jpgcrush effettua le stesse operazioni, ma su un formato diverso. È una risorsa che puoi trovare interessante? Secondo me, sì… e dovresti tenerla in considerazione per il tuo lavoro.

La compressione è un aspetto molto importante nel web design, perché – nonostante le offerte degli operatori telefonici – l’accesso alla banda larga è sempre il problema maggiore. Siamo in Italia e lo sappiamo bene: aggirarsi come dei rabdomanti per avere più campo è un’odiosa pratica quotidiana. Mozilla, anziché creare un nuovo formato come WebP, ha voluto trovare un’intelligente mediazione in mozjpeg. Sono convinto che già conosci e usi pngcrush, quindi proverai almeno una volta jpgcrush per sostituire jpegtran in produzione.

Lo so, se non fai il mio lavoro, stai pensando che io stia elencando dei termini tecnici a caso. Sono semplicemente tre comandi per la shell che riducono le dimensioni delle immagini: pngcrush per i disegni e jpegtran per le fotografie, in genere. Quello di Mozilla si chiama jpgcrush e rientra nel più ampio progetto di mozjpeg. Non è nulla di trascendentale e per ottimizzare al meglio le immagini che inserisci sul tuo sito web o blog ti basterebbe conoscere la sintassi di questi tre comandi. Chissà che non ne faccia una guida.

Photo Credit: Mozilla Europe via Photo Pin (CC)