Come navigate in rete? La maggior parte degli internauti risponde a questa domanda citando Internet Explorer che detta le regole del mercato della navigazione.

In effetti l’ultima release del prodotto Microsoft è ottima come strumento anti-malware, ma anche Firefox 5 ha un suo perché.

Mozilla, oggi ha lanciato la versione 5 del suo browser Firefox e gli sviluppatori, su una rivista di settore, hanno delineato le peculiarità del prodotto individuandone il core.

Firefox 5, in due parole, può essere definito “più reattivo”, ma non è tutto.

I tecnici stanno lavorando affinché il browser sia in grado di supportare contenuti complessi che tecnicamente si chiamano “multi-process content”.

Che vuol dire? I siti web, è un sentimento comune, stanno diventando sempre più ricchi di contenuti e funzionalità che rendono accattivante la navigazione.

L’ipertesto ormai è morto e sepolto per lasciar spazio ad una navigazione più strutturata e multisensoriale. Quel che non è ancora stato abbattuto è il tempo di download delle pagine che rischia di indispettire gli utenti a discapito del contenuto di una pagina.

Firefox 5, invece, studiando per supportare contenuti complessi, mira a rendere l’esperienza di navigazione più fluida con pause sempre più brevi.

Sono stati fatti numerosi passi avanti con questa versione del browser ma per competere ad armi pari con Chrome, la strada, dicono gli sviluppatori di Mozilla, è ancora lunga.