Con l’ultimo aggiornamento alla versione 43 Mozilla Firefox è disponibile anche a 64 bit sul sistema operativo Windows. Un’update atteso da molto tempo dagli utenti Windows.

Ma cosa cambia rispetto a prima? In prims è il fatto che un programma a 64 bit su un sistema operativo con architettura a 64 bit può sfruttare più di 4 GB di RAM. Ciò significa che durante la navigazione web sarà possibile tenere contemporaneamente aperte molte più tab rispetto alla versione a 32 bit o utilizzare applicazioni come videogiochi con grafica 3D.

Grazie alla versione 64 bit anche Mozilla Firefox potrà ora competere ad armi pari con i rivali di sempre, Chrome su tutti. Va infatti sottolineato il fatto che Firefox era l’unico browser privo della versione a 64 bit e competitor come Internet Explorer (ricordiamo che il supporto tecnico da parte di Microsoft finirà a gennaio 2016) e Safari offrono questa possibilità già da qualche anno (nel 2006 Internet Explorer e nel 2009 Safari). La versione a 64 bit di Chrome non è uscita da molto tempo: solamente ad agosto del 2014. Anche Opera dispone di una versione a 64 bit.

Se è vero che su Windows è una novità e il suo lancio è stato rallentato da problemi di natura tecnica, la versione a 64 bit di Firefox è invece disponibile per i sistemi operativi Apple OS X e per Linux già da tempo.

Oltre all’introduzione dei 64 bit, Firefox 43 introduce altre novità come una migliorata Tracking Protection, funzione che permette di bloccare sulle pagine visitate il caricamento di banner, tracciamento dati, foto video o altri contenuti indesiderati dall’utente.