Mozilla Festival è l’appuntamento annuale della comunità di sviluppatori cresciuta attorno a Firefox: inaugurato nel 2010 a Barcellona come Drumbeat Festival, dal 2011 ha luogo a Londra e quest’anno inizia proprio oggi al campus di Ravensbourne. È un’occasione per festeggiare gli otto anni del browser, rilasciato il 9 novembre 2004 in versione 1.0, però l’evento è incentrato più specificatamente su Webmaker che consiste nella raccolta di strumenti mantenuti da Mozilla per collaborare all’evoluzione della multimedialità sul web.

La tre giorni di Mozilla non è dedicata soltanto ai programmatori perché nel corso della manifestazione saranno proposti giochi educativi per bambini, istruzioni per il giornalismo sul web e dimostrazioni delle potenzialità del cinema con internet. Oltre ai festeggiamenti degli otto anni di Firefox, Mozilla Festival ha l’obiettivo di portare a termine la realizzazione di One and Done: già conosciuta come QA Taskboard, quest’ultima è una piattaforma di Getting Things Done (GTG) per gestire l’organizzazione dei lavori da svolgere.

Lo sviluppo dei progetti legati a Mozilla è molto complesso perché il codice sorgente sul quale i programmatori sono chiamati a operare ha assunto in questi otto anni delle dimensioni smisurate: One and Done dovrebbe aiutare a suddividere meglio i compiti assegnati al singolo contributore per rispettare le tabelle di marcia nell’aggiornamento dei vari prodotti. Poiché la piattaforma sarà open source, terze parti potranno adottarla nella gestione della produttività personale o aziendale inserendo le personalizzazioni necessarie.

Quanto a Webmaker, attorno al quale ruotano le manifestazioni di Mozilla Festival, sono stati pubblicati tre prodotti per aiutare nella creazione di progetti multimediali utilizzando gli standard del web. Thimble, per esempio, è un editor accessibile dal browser che consente di scrivere i sorgenti in HTML e CSS: visualizza l’anteprima dei risultati ed è eseguibile da qualunque sistema operativo o dispositivo. Uno strumento orientato alla generazione delle pagine statiche che non ammette i linguaggi di scripting come JavaScript.

X-Ray Googles, invece, è una specie d’occhiale a raggi-x per l’ispezione del codice sorgente delle pagine già presenti sul web che permette d’alterarne il contenuto e ripubblicarlo. Sulla stessa falsariga, dedicato ai video, è Popcorn Maker: uno strumento che somiglia a un editor non-lineare, però effettua dei remix a partire dai filmati condivisi su internet per integrarli coi propri contenuti ipertestuali. I tre esperimenti non si rivolgono ai professionisti e vogliono stimolare la fantasia di chi s’avvicina a queste tecniche.

Uno tra gli obiettivi non dichiarati di Mozilla Festival è aumentare il numero degli sviluppatori e dei potenziali utenti di Firefox OS: il sistema operativo per smartphone che Mozilla proporrà a partire dal 2013. Incentrato sul browser, quest’ultimo riassume tutte le caratteristiche dei prodotti finora elencati utilizzando HTML5, CSS e JavaScript che sono i linguaggi costitutivi della maggioranza degli strumenti sviluppati per Firefox. È una soluzione destinata a competere con Android e iOS per aggredire il mercato del mobile.