Brendan Eich – meglio noto per essere il creatore di JavaScript – è stato scelto come il nuovo CEO di Mozilla: l’annuncio di mercoledì ha scosso la comunità degli sviluppatori open source di Firefox perché l’ex CTO ha sostenuto economicamente la Proposition 8 contro i matrimoni gay in California. È una scelta morale che dovrebbe attenere soltanto all’uomo, non all’amministratore, ma che ha subito provocato le dimissioni di tre illustri colleghi (Gary Kovacs, Ellen Siminoff e John Lilly). La risposta di Mozilla è inequivocabile.

Lo stesso Eich, alle prese con problemi più importanti – come la chiusura di Firefox Metro per Windows 8.1 – della propria discutibile opinione politica, ha assicurato che non saranno fatte discriminazioni fra i programmatori omosessuali che supportano Mozilla o Mozilla.org (la fondazione che contribuì anche finanziariamente a formare). Io non condivido affatto le sue idee, ma lo considero per ciò che ha realizzato nella vita professionale: ha creato JavaScript e contribuito significativamente a costruire la comunità di Firefox.

Il nuovo CEO deve affrontare il recente fallimento di Persona ex BrowserID e le polemiche legate alla pubblicità con Firefox. Sono certo che s’avvarrà dell’aiuto di tutti, a prescindere dalla sessualità: la Proposition 8 è stata dichiarata anticostituzionale dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, ma – in una democrazia efficiente – è lecito essere in disaccordo. Ciò non significa né che Eich sia il migliore dei CEO possibili (che è tutto da dimostrare), né per quanto mi riguarda che sia un omofobo e discrimini gli sviluppatori.

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