Brendan Eich, il creatore di JavaScript, non è più il CEO di Mozilla: ha dovuto rassegnare le dimissioni a seguito delle polemiche sul finanziamento alla Proposition 8, contro i matrimoni gay in California. Ha prevalso l’indignazione della comunità LGBT che sostiene l’impossibilità di coniugare i valori del presidente a quelli dell’organizzazione che presiede. Se non fosse idiota, nella circostanza, il discorso avrebbe pure un senso. Soltanto, mi domando cosa c’entrino i diritti omosessuali e le pistole col business di Mozilla.

Sì, addirittura le pistole: Eich non può essere il CEO di Mozilla perché non vuole che i gay si sposino in California ed è favorevole a limitare la diffusione delle armi negli Stati Uniti. Lo sottolinea Michael Arrington – fondatore e transfugo da TechCrunch – in un intervento che avrebbe dell’incredibile, se non fosse accaduto davvero. Mi chiedo cosa pensi Eich degli alieni, perché potrebbe essere un deterrente per il suo prossimo impiego. Ha creato JavaScript, ma è un dettaglio che non sembra importare a nessuno. È democrazia?

Le polemiche sul controllo delle armi arrivano da Open Badges, uno dei pochi progetti di Mozilla che non è ancora fallito. Con l’uscita di Eich non mi stupirei se fosse chiuso pure quello, ma il problema è un altro: dov’è la libertà di parola? Essere democratici significa, forse, accettare giusto ciò che corrisponde alla propria opinione – non ammettendone delle altre? Già vedo Jean-Jacques Rousseau rivoltarsi nella tomba. Contro Eich s’è sviluppata per così dire una forma di razzismo al contrario che dovrebbe indignarci tutti.

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