Douglas Engelbart, l’inventore del mouse, cosa penserebbe vedendo le ultime declinazioni fornite dello strumento ideato da lui nel lontano 1967?

Sicuramente si farebbe una gran risata, apprezzando la personalizzazione a cui tanti creativi sono giunti.

Engelbart, nell’ideare il mouse aveva in mente la progettazione di un sistema informatico interattivo finalizzato al miglioramento del lavoro degli ingegneri e degli informatici.

Ci ha lavorato per quasi 10 anni, prima di giungere ad uno strumento simile al topolino di cui parliamo oggi.

Oggi esistono diversi tipi di mouse che si collegato al PC tramite un cavo anche USB oppure tramite wireless, bluetooth o via radio.

In Cina hanno personalizzato questo strumento mettendo sul mercato dei dispositivi ancora più tecnologicamente avanzati.

È il caso dell’Elecom Oppopet, il mouse wireless con la coda. Si tratta di un dispositivo in grado di controllare il puntamento di un computer anche a 3 metri di distanza, con tanto di pulsante on/off.

Oltre alla possibilità di accenderlo e spegnerlo limitando lo spargimento di radiazioni inutili, questo mouse può trasformarsi in tanti animali diversi, grazie alla coda.

Sul sito della società Elecon che è tutto in cinese, sono presentati i diversi modelli di Oppopet: al mouse si possono aggiungere molti tipi di code, quella da maiale, quella da delfino, quella da cane o da gatto, da scoiattolo, da coniglio o da camaleonte. E con un piccolo click, la scrivania può diventare molto più animata.