La notizia della fusione tra Motorola e Google è stata annunciata così tante volte che quando si è arrivati al dunque sembrava ancora uno scherzo.Invece adesso gli azionisti della Motorola hanno approvato con una maggioranza “bulgara”, il 99 per cento, l’accordo per la fusione con Google. Una manovra che era nell’aria già da agosto. Il 74 per cento delle common share in circolazione sta per essere “normalizzato”:

Motorola parla attraverso il CEO della sezione Mobility, tale Sanjay che dice di essere felice e gratificato dal supporto ottenuto dagli azionisti. Il fatto che così tanto abbiano deciso di votare per la fusione vuol dire anche che si ha fiducia nel team tecnico.

Adesso occorre però concretizzare i termini della collaborazione per capire in che direzione dovranno operare gli impiegati ma anche che tipo di risposte saranno date a clienti e partner.

L’accordo prevede in termini commerciali che Google acquisti Motorola Mobilty per una cifra che si aggira sui 12,5 miliardi di dollari, visto che ogni azione della Motorola vale circa 40 dollari. Nella prima parte del 2012 l’operazione dovrebbe essere conclusa.

Tra le cose da risolvere c’è ovviamente l’analisi dei regolatori del mercato. Alcuni piccoli dettagli infatti rischiano di ritardare la fusione m gli avvocati di entrambe le compagnie stanno lavorando per oliare gli ingranaggi.