Durante tutto il 2013 una caterva di rumor indicavano Moto X come il terminale dei sogni per prestazioni ottimali, comparto hardware da paura e alcune feature esclusive che avrebbero rinnovato l’intero ecosistema Android. Così non è stato. Anzi, Moto X è stato un vero e proprio fallimento. Federico Moretti nel suo articolo lo aveva etichettato come uno smartphone che invogliava ad acquistare un iPhone, ci aveva visto giusto.

Stando a quanto riportato da The Verge, di Moto X, dal suo lancio, ad Agosto, sarebbero stati venduti solamente 500.000 esemplari. Un numero molto basso di dispositivi che rappresenta la forte delusione degli utenti Android che cercavano un super dispositivo per competere con iOS e invece hanno trovato solamente “l’ennesimo smartphone con Android” venduto a un prezzo surreale.

I motivi del fallimento di questo smartphone sono riconoscibili in: uno smartphone lanciato con una versione di Android già obsoleta i cui aggiornamenti non vengono gestiti da Google, la mancata possibilità di acquistare li terminale senza contratto, i problemi relativi a Moto Maker, la disponibilità limitata ai soli Stati Uniti e, come già accennato, l’elevato prezzo.

Motorola però deve aver capito la lezione e nella giornata di oggi presenterà Moto G, una versione economica ma molto simile a Moto X. Sul web si parla di 169 euro per la versione da 8 GB e 199 euro per la versione da 16 GB con disponibilità worldwide. Vediamo ora se Motorola riuscirà a rifarsi con un terminale di fascia medio-alta proposto a un buon prezzo.

photo credit: Javier Domínguez Ferreiro via photopin cc