Google ha invitato una selezione di cento giornalisti statunitensi, divisa in due gruppi, alla conferenza stampa che avrà luogo il 10 e l’11 luglio. Tutti hanno subito pensato che l’uscita di Moto X – precedentemente definito XPhone – sia imminente. Nella porzione di manifesto pubblicata qui sopra, che riporta il nuovo logo di Motorola, gli atleti sembrano proprio rappresentare il numero romano XI, corrispondente all’arabo 11. Sì, ma pensate davvero che Google presenterebbe uno smartphone a porte chiuse e in due giorni diversi?

Molti, incluso il sottoscritto, sono scettici. Se le prime immagini di Moto X hanno raggiunto il web, le dichiarazioni ufficiose da dipendenti di Motorola fissano la data d’uscita del device a ottobre con Key Lime Pie. Non saprei azzardare delle ipotesi sul contenuto dell’imminente conferenza stampa, ma escluderei la presentazione dello smartphone. In questi giorni, ad esempio, Motorola effettua un restyling del proprio sito che dovrebbe portare a sostituire i loghi e annunciare la definitiva acquisizione del comparto da Google.

Cosa potrebbe dichiarare, Google, a cento giornalisti accuratamente selezionati? Magari, la ristrutturazione di Motorola e una “rivoluzione” dei Nexus — proprio grazie all’uscita, in ottobre, di Moto X. Nulla che non possa essere riportato già dal 10 luglio, quando terminerà la prima sessione e cinquanta colleghi non avranno ancora partecipato alla conferenza. Sono sicuro che XPhone avrà un evento dedicato: i rumor sulle caratteristiche di Android 4.3 lasciano spazio alla 5.0, prevista per l’installazione su Moto X, in autunno.