Onestamente, io non capisco più granché di quanto avverrà ad Android nel prossimo futuro. Eric Schmidt è stato fotografato con un device che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere proprio Moto X: lo smartphone prodotto da Motorola per Google. Il dispositivo era atteso per ottobre, col quinto anniversario del sistema operativo, con Key Lime Pie. E, invece, Verizon avrebbe intenzione di venderlo già dalla fine del mese d’agosto e a quel punto installerebbe Jelly Bean. Sia la versione 4.2.2 oppure la 4.3 che sarebbe imminente.

È davvero Moto X, lo smartphone impugnato da Schmidt? Può darsi, considerando che Google produce in bianco i dispositivi destinati ai dipendenti e agli sviluppatori che partecipano a I/O. Installa Jelly Bean o Key Lime Pie? È difficile determinarlo, perché ASUSTeK sarebbe in procinto di distribuire un Nexus 7² con Android 4.3… però luglio è quasi a metà e del device non c’è ancora traccia. Ha senso che Motorola presenti – com’è dato per certo – uno o due nuovi DROID, quindici giorni prima del “famigerato” XPhone? Secondo me, no.

Insomma, è difficile predire quanto avverrà nelle prossime settimane: se Jelly Bean è diventata la versione più diffusa del sistema operativo rilasciare Android 5.0 in agosto sarebbe controproducente. È noto, peraltro, che la maggioranza degli acquisti di device avvengano a ridosso del Natale e una presentazione in autunno – pensando alla tempistica d’arrivo dei nuovi smartphone ai distributori – sarebbe preferibile. Schmidt ha voluto “depistare” la stampa? Può essere. Io, a costo d’essere ripetitivo, fatico a capirci qualcosa.