Qualcosa in più

Moto G4 Plus dimostra che uno smartphone di fascia media non deve per forza rinunciare alle funzionalità più apprezzate nei top di gamma: lo fa introducendo un nuovo sensore d’impronte digitali, che rappresenta il principale punto di differenziazione rispetto al fratello “quasi” gemello Moto G4.

Il resto delle caratteristiche tecniche rimane più o meno invariato, con la significativa eccezione della fotocamera, che passa da 13 a 16 Megapixel di risoluzione. Anche il prezzo è rivisto al rialzo e raggiunge i 299 euro.

Moto G4 Plus

Solido e funzionale

La qualità costruttiva del Moto G4 Plus è buona: le plastiche sono tutte abbastanza solide, il design è pulito e il telefono nel complesso risulta ben bilanciato, nonostante l’ampio pannello frontale da 5,5 pollici e lo spessore non proprio impalpabile (9,8mm). C’è da dire, però, che nella stessa fascia di prezzo si trovano dispositivi sicuramente più ambiziosi dal punto di vista dell’assemblaggio, alcuni dei quali impiegano anche materiali pregiati come l’alluminio.

È un peccato che il sensore d’impronte, per quanto utile, non sia stato integrato alla perfezione. È infatti posizionato in basso, subito al di sotto dei tasti di sistema di Android, con il risultato che spesso si finisce per premerli entrambi senza volere. Inoltre il sensore è piuttosto piccolo e circondato da una cornice sporgente in plastica dal feeling economico. Per fortuna, comunque, è molto reattivo e poco soggetto a errori.

La cover posteriore è rimovibile e dà accesso al doppio vano SIM e all’alloggiamento per la scheda microSD: quest’ultima può essere formattata per integrarsi totalmente con lo storage disponibile sul telefono (solo 16 GB nella versione base), offrendo dunque una grande flessibilità.

Lo schermo, invece, è un tradizionale LCD IPS, con una buona definizione e una resa cromatica piacevole, che però degrada leggermente quando si inclina il telefono.

Prestazioni senza sforzo

A livello di prestazioni, il processore Snapdragon 617 è certamente lontano dalla potenza dei top di gamma, ma riesce comunque a restituire un’esperienza quasi sempre fluida e piacevole. Le applicazioni e la navigazione Web vengono ben gestite, e anche i videogiochi girano piuttosto fluidi, fatto salvo qualche singhiozzo in quelli più impegnativi dal punto di vista della grafica 3D.

La fotocamera, invece, è una vera sorpresa positiva: gli scatti da 16 Megapixel sono ricchi di dettaglio e piacevoli cromaticamente, non troppo intaccati dal rumore digitale neanche quando si scatta in condizioni di luce relativamente scarsa. Peccato per i filmati limitati allo standard 1080p30, senza stabilizzazione ottica e con una modalità slow motion che non va oltre la risoluzione 540p. Nel complesso, però, il Moto G4 Plus è certamente adatto a chi vuole uno smartphone in grado di fare belle foto, senza spendere un patrimonio.

Moto G4 Plus

Il rapporto qualità-prezzo, tradizionalmente un punto di forza per i Moto G, resta buono ma non è più eccezionale come in passato. Nella fascia dei 300 euro circa, ci sono molti altri dispositivi interessanti, ma Moto G4 Plus può certamente essere preso in considerazione per l’acquisto, soprattutto da chi predilige il software Android pulito e senza aggiunte e non ama le personalizzazioni fatte dai vari produttori.