La rinascita di Motorola è in pieno svolgimento. Qualche giorno fa infatti è stato presentato il tanto atteso Moto 360, smartwatch con Android Wear di cui ci ha parlato prontamente Federico Moretti nel post linkato, e insieme a lui sono stati lanciati anche i successori di Moto G e Moto X. Non hanno però cambiato nome, come avevo ipotizzato, passando a Moto G2 e Moto X+1, ma hanno conservato la loro unica lettera, semplicemente ora siamo di fronte a Moto X e Moto G di seconda generazione.

Già tra il vecchio ed il nuovo Moto X le differenze sono parecchie. Entrambi sono venduti con Android 4.4.4 KitKat, anche se riceveranno l’aggiornamento ad Android L, ma grosse differenze si notano già nel processore, che nel Moto X 2014 è un Quad-Core da 2.5 GHz, mentre nel precedente era un Dual-Core da 1.7 GHz. Ancora, invariata la RAM (2 GB), ma aumenta la memoria interna, che passa da 16 a 32 GB, sempre non espandibile però. Cresce anche il display, da 4,7 a 5,2 pollici, e migliora la fotocamera esterna, passando da 10 a 13 MP, mentre quella interna resta da 2 MP.

Quantitativamente minori, invece, le differenze tra il Moto G dello scorso anno ed il Moto G 2014. Sistema operativo invariato, entrambi con Android 4.4.4 KitKat in attesa di aggiornamento. Stesso processore, Qualcomm Snapdragon 400, Quad-Core da 1.2 GHz, e anche stessa RAM, 1 GB. Memoria interna stabile a 16 GB, ma a differenza del Moto G di prima generazione, nella versione di quest anno sarà (meno male) espandibile tramite Micro SD fino a 32 GB. Il display cresce da 4,5 a 5 pollici, e migliorano entrambe le fotocamere: quella interna da 5 a 8 MP, quella esterna da 1.3 a 2 MP.

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