In questi giorni Motorola sta dando notizie che fanno fermentare la commmunity; se infatti amavamo già il Moto G, adesso lo apprezzeremo ancora di più dato che gli è stato aggiunto un modulo LTE per rendere la parte di networking di questo terminale ancora più prestante. Ma non è l’unica novità di casa Motorola: fresco di lancio infatti è proprio il Moto E, questo nuovo terminale orientato alla fascia bassa che nonostante il prezzo contenuto e i materiali non proprio pregiati assicura, per quello che possiamo immaginare, un’esperienza utente assolutamente ottima.

Per quanto riguarda il software, il Moto E se la cava eccellentemente con un Android 4.4.2, e con Motorola che ribadisce (come riporta The Verge) che ancora una volta sta costruendo e commercializzando un telefono basato su una piattaforma “pure Android”. Questo significa che il lascito di Google a Motorola, anche se quest’ultima è stata venduta a Lenovo, è comunque enorme.

L’hardware invece, è piuttosto interessante, perché troviamo ad un prezzo di circa 130 dollari (che in Italia verranno tramutati in qualcosa come 150 euro tra tasse e compagnia bella) qualcosa che stuzzica:

  • Monitor da 4.3 pollici con risoluzione 960×540
  • Una CPU Qualcomm Snapdragon 200 da 1.2GHz dual-core
  • 1GB di RAM
  • 4GB di storage interno
  • Una fotocamera da 5 Megapixel

Insomma, per un prezzo parecchio contenuto quello che possiamo aspettarci mi sembra ben bilanciato: soprattutto, pare che Motorola prima di tanti costruttori abbia capito come attrarre una certa fetta di utenza assicurando a questo prezzo, con ben 1GB di RAM, l’usabilità del dispositivo che in questo modo sarà molto meno soggetto a rallentamenti. In più, abbiamo uno slot dual sim, che nei paesi in via di sviluppo sembra andare per la maggiore.

Insomma, dopo questo elenco di caratteristiche software e hardware, possiamo dire che dopo la svendita Motorola non se la passa male: certo, è indubbio il fatto che bisogni attendere per vedere l’influenza di un nuovo padrone sull’azienda, esattamente come abbiamo dovuto attendere parecchio per cominciare a vedere l’influenza che ha esercitato Google nel trasformare Motorola nel settore “end-user” di una piattaforma complessa come Android.

Nonostante questo però, Moto E è un dispositivo curato, e mentre il Moto X e il Moto G spopolano la stessa Motorola oltre a godersi i frutti del suo lavoro sputa fuori un nuovo device che copre una nuova nicchia e che testimonia uno sforzo continuo dell’azienda nel migliorarsi e nel continuare il proprio operato in una direzione molto “googliana”.

Volete un’altra prova dell’impegno di Motorola per questo Moto E? Godetevi #GoodbyeDumbPhone, un Tumblr creato apposta per pubblicizzare il nuovo handset.