Raymond Tomlinson, il creatore delle e-mail e ideatore dell’utilizzo della celebre chiocciola,  è morto sabato 5 Marzo 2015, all’età di 74 anni, per un attacco cardiaco.

Tomlinson, sebbene fosse un nome sconosciuto alla quasi totalità del popolo internauta, ha regalato al web una delle sue primissime funzioni, diventata via via sempre più  indispensabile per ogni utente sino ad oggi.

È stato il 1971 l’anno in cui fu mandata la prima e-mail; in quel periodo, infatti, Raymond Tomlinson lavorava a Boston, alla BBN (Bolt, Beranek and Newman), una compagnia che stava sviluppando il precursore di Internet, chiamato ARPANET, una rete riservata a militari e ricercatori. Si era già pensato alla possibilità di mandare messaggi ad altri utenti, vi erano già stati dei tentativi che però permettevano solamente di condividere delle note sullo stesso computer, ma Tomlinson ebbe l’idea geniale e definitiva: inventò SNDMSG, una sorta di programma di posta elettronica che, appunto, permise lo scambio di lettere virtuali.

Decise, inoltre, di usare il simbolo @ , conosciuta in italiano come “chiocciola” per via della forma, per associare ogni utente ad un host: promosse dunque un piccolo ed inutilizzato simbolo ad una delle icone più famose ed utili di Internet, soprattutto nel web moderno. Il fatto che fosse davvero poco usata al tempo fece sì che Tomlinson la scegliesse, in maniera tale da ridurre eventuali errori o ambiguità. Inoltre, come amava dire: “È l’unica preposizione sulla tastiera” (il simbolo @, in inglese viene letto “at”, che è, appunto, una preposizione).

Purtroppo non si è a conoscenza del testo della prima e-mail. Infatti, durante un’intervista del 2009, Raymond Tomlinson disse che si trattava di un testo scritto a caso, senza nessun significato o comunicazione importante.

Oggi, ogni giorno, più di un miliardo di persone in tutto il mondo digita @. Tomlinson sapeva già che avrebbe avuto un importante riscontro nel mondo del web, ma ammise: “Ciò che non immaginavo è stata la velocità in cui tutto è successo”.