Il Mobile World Congress 2016 di Barcellona si è appena concluso confermando tutte le principali aspettative. Chi vi ha partecipato ha potuto seguire le presentazioni e toccare con mano i nuovi Samsung Galaxy S7, l’LG G5, prodotti per la realtà virtuale, gadget di ogni tipo e moltissimo altro ancora. La fiera spagnola è stata, però, protagonista anche in rete ed in particolare all’interno dei social network dove gli utenti hanno condiviso impressioni ed idee su tutti i nuovi prodotti presentati.

A provare ad analizzare questo fenomeno Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, che ha presentato un’analisi dell’attenzione ricevuta dai vari brand e player che hanno partecipato a questa edizione del Mobile World Congress. Hotwire ha analizzato le conversazioni su Twitter a livello internazionale e ha stilato tre differenti classifiche. Per quanto riguarda i brand, LG è stato l’assoluto protagonista. La casa coreana è stata il brand più chiacchierato sui social durante tutta la fiera spagnola.

A seguire Samsung, Sony, Huawei, Xiaomi e Lonovo. LG perde, invece, il primato, anche se per poco, tra i nomi più menzionati dove su tutti spicca, non è una sorpresa, il Samsung Galaxy S7.

A seguire l’LG G5, Xperia, Zuckerberg, IoT e VR. Tra le top 10 più twittate, invece, Hotwire segnala HTC, Samsung, Huawei, Sony e Microsoft.

Commenta questi risultati dichiara Beatrice Agostinacchio, Country Manager Hotwire Italia che la riguardo afferma:

Il Mobile World Congress è sempre una cartina tornasole importante per capire come sta evolvendo la tecnologia e quali saranno i prossimi trend di mercato: l’anno scorso i “wearable” hanno giocato un ruolo fondamentale, quest’anno l’orizzonte si è ampliato ulteriormente. Grande attenzione è stata dedicata agli accessori e sempre di più si fa strada, in maniera tangibile, l’Internet delle cose. Altra grande protagonista la Realtà Aumentata, una delle tendenze già preannunciate dal nostro Report sui trend della comunicazione per il 2016 che abbiamo presentato all’inizio dell’anno. La tecnologia evolve a ritmi frenetici ed è emozionante essere parte integrante di questa trasformazione continua e vorticosa che produce sempre nuove forme e non si arresta mai.