A fine mese si apre a Barcellona il Mobile World Congress, una fiera dedicata al mondo mobile che è anche uno degli eventi più cool per i geek. Ogni anno all’interno della manifestazione trova spazio un premio dedicato agli sviluppatori di app, la Mobile Premier Awards. Si tratta di una competizione per nuove applicazioni già vinta da app come Waze e Swiftkey. Quest’anno fra le venti finaliste selezionate dalla giuria ci sono anche due italiane.

Si tratta di Atooma e CircleMe. Atooma ce l’aveva già consigliata Marco Usai come una delle dieci migliori app per Android perché permette di creare automatismi per operazioni come leggimi gli sms se sto guidando o spegni il wifi se esco di casa. Funziona per solo con Android. CircleMe vi sarà nota se leggevate il mio precedente blog: si tratta di un social network in cui si condividono i propri oggetti di interesse, siano essi musica, film, libri, attori, linguaggi di programmazione o che so io, e partendo da questi è possibile trovarne di simili. Manco a dirlo, il miglior modo di fruire il network è attraverso la mobile app che permette inoltre di geotaggare interessi e farli scoprire ai vostri amici quando passano in un posto.

Le venti finaliste sono state selezionate fra le migliori applicazioni emerse durante le competizioni locali di AppCircus. CircleMe si è guadagnata l’accesso vincendo l’edizione di AppCircus di Londra, mentre Atooma quella italiana. A giudicare dalle app in gara le nostre due hanno buone possibilità di arrivare in fondo, anche se ce ne sono un paio come Jini e Blindsquare che sono davvero interessanti. Della giuria finale fanno parte il developer advocate di Facebook, Bear Douglas, Joe Neale di M8Capital, esponenti di rilievo di Mozilla, Intel, TechCrunch e SoundCloud.