Giusto un paio di giorni fa abbiamo visto come ripristinare i dati di georeferenziazione di una foto quando per esempio questi dovessero essere stati cancellati da una app per il photoediting poco zelante. Tali informazioni fanno parte di una gamma più ampia di dati che si chiamano Exif e potremmo avere la necessità di modificare o cancellare ciascuno di essi.

I dati Exif (acronimo di Exchangeable image file format) sono dei metadati per i formati file di immagine prodotti dalle fotocamere digitali. Sono in sostanza delle informazioni testuali che descrivono per esempio dove e quando la foto è stata scattata, che impostazioni aveva la fotocamera al momento dello scatto, il modello e la marca della fotocamera, il software utilizzato per la postproduzione… I dati Exif ci possono veramente raccontare molto di una fotografia ed è un peccato che Instagram li cancelli del tutto una volta che questa viene pubblicata sul Social Network.

Per leggere e modificare i dati Exif direttamente dallo smartphone non c’è una vastissima scelta di app, ma quelle disponibili servono egregiamente allo scopo. Io uso EXIF (Photo) Editor per iOS (0,89 € sull’AppStore) che di certo non eccelle per l’interfaccia accattivante ma è veloce e intuitiva (si vedano sceenshot in foto di copertina). A giudicare dalla presentazione online, l’analoga app per Android in grado di fornire le stesse funzionalità si chiama EXIF Tag Editor.

A mio avviso un’app di tal genere deve sempre essere presente nel carnet degli appassionati di mobile photography. Le occasioni per utilizzarle sono molteplici ma le ritengo particolarmente utili quando si desidera stampare le proprie foto tramite i servizi di stampa online. Spesso infatti questi servizi forniscono delle app per l’invio dell’ordine. Queste app sono molto pratiche in quanto si può stampare direttamente dallo smartphone senza passare dal PC. Ma spesso queste app non permettono molte castomizzazioni e si limitano a stampare le informazioni delle foto (come per esempio il giorno in cui sono state scattate) prelevandole dai dati Exif.

Ecco allora che avere il pieno controllo di questi dati ci permette di personalizzare le stampe a nostro piacimento.