Rich Miner, papà di Android ha recentemente affermato che gli operatori telefonici non personalizzano abbastanza Android. In parte ha ragione, in parte no.

Rich Miner non è un personaggio di fama mondiale ma è il co-fondatore di Android Inc. Di recente Miner ha rilasciato una interessante intervista dove afferma che i gli operatori telefonici non sfruttano al meglio la possibilità di personalizzare Android. Egli inoltre definisce la tendenza a personalizzare sempre meno i dispositivi Android una  ”grande opportunità che sembrano aver abbandonato”.

A primo impatto sembrerebbero delle dichiarazioni piuttosto prive di senso, visto che la personalizzazione di Android è una delle cause alla base della frammentazione di Android. A fine post però, Miner rilancia e afferma che gli operatori potrebbero preinstallare applicazioni per la gestione del credito, offerte e applicazioni per l’assistenza del cliente. Questa mi appare come la frase più sensata di tutta una intervista, sarebbe bello se realmente tutti gli operatori seguissero questa strada. Noi in Italia sappiamo che non è così.

La realtà delle personalizzazioni degli operatori su firmware Android è un’altra: personalizzazioni minime con tanto di applicazioni inutili e invasive e nessun vantaggio effettivo per l’utente vista l’assenza applicazioni specifiche.  Tutte queste inutili personalizzazioni si tramutano in enormi ritardi per il rilascio e la distribuzione del firmware aggiornato. L’operatore telefonico a differenza di Google deve svolgere numerosi test e approvazioni varie viste le modifiche. È realmente conveniente personalizzare leggermente il sistema e fornire l’aggiornamento in netto ritardo?

Sono in parte d’accordo con Miner. Sarebbe bello avere a disposizione tutte le applicazioni necessarie per gestire credito, offerte e servizi offerti dal proprio operatore telefonico a patto che l’aggiornamento sia tempestivo e che nel firmware fornito ci siano solo le applicazione dell’operatore e non del partner X. È mercato si ma l’utente è piuttosto stufo di avere applicazioni che non utilizza e che occupano spazio inutilmente. Peccato che questo non accadrà mai.