Minecraft, uno tra i videogiochi indipendenti più popolari, arriverà su Raspberry Pi entro la fine dell’anno. Sviluppato a partire dal 2009 da Markus Persson, il gioco è disponibile a pagamento per Windows, Mac OS X e Linux: esiste una versione più “leggera”, definita Pocket Edition, che è acquistabile per iOS e Android. Proprio quest’ultima potrà essere eseguita su Raspberry Pi in una variante dedicata alla quale Daniel Kaplan, uno sviluppatore di Minecraft, tiene particolarmente perché Linux è il sistema operativo del futuro.

Minecraft: Pi Edition, a differenza delle altre versioni, sarà scaricabile gratuitamente per tutti i possessori del dispositivo. Raspberry Pi è un mini-computer da £25 che potrebbe sostituire molti degli elaboratori elettronici in commercio con dei componenti tipici degli anni ’90. L’utilizzo principale di Raspberry Pi è per la creazione di piccoli server a scopo educativo oppure nel controllo dei circuiti integrati, però il device è piuttosto duttile e grazie a Linux è in grado d’eseguire Minecraft alla pari con gli smartphone.

Se non bastasse, la Pi Edition di Minecraft permetterà agli utenti la modifica del videogame dall’emulatore del terminale di Linux affinché gli “smanettoni” possano cimentarsi nello sviluppo di modifiche al titolo originale, imparando i rudimenti della programmazione. La variante di Minecraft è compatibile coi Raspberry Pi da 256Mb e non richiede un overclock del processore: gli ultimi dispositivi, infatti, sono distribuiti con 512Mb di RAM. Utilizzo Raspberry Pi per tutt’altro (e non ho mai giocato a Minecraft), ma lo proverò.