Ogni tanto lo rileggo. Più spesso, sento la necessità di farlo. Prima o poi lo comprerò anche nell’originale versione in inglese, il cui titolo, l’unico vero titolo in quanto quello dell’edizione italiana è una traduzione post mortem, ti dice da solo perché questo libro lo devi leggere: Six Memos for the Next Millennium, sei appunti per il prossimo millennio.

In Lezioni americane Italo Calvino ci parla del futuro. Del suo futuro, che poi, più o meno, corrisponde al nostro presente. Ai tempi dello scrittore italiano l’informatica era ancora una cosa tipo schermi neri e caratteri verdi, ma a rileggerle ora le sue lezioni sono di una contemporaneità pazzesca.

Quello che vi propongo oggi, da aggiungere alle letture geek che vi ho consigliato tempo fa, è una collezione di brevi testi che originariamente erano delle lezioni da tenere (e 5 su 6 tenute) nell’università americana di Harvard. I sei paradigmi individuati da Calvino sembrano definire le caratteristiche che dovrebbe avere oggi un buon sito web o un blog, e che sempre e comunque andrebbero applicate alla nostra scrittura. Eccole:

  • Leggerezza;
  • Rapidità;
  • Esattezza;
  • Visibilità;
  • Molteplicità;
  • Coerenza.

Siccome pensare a Calvino mi fa venire in mente dei capolavori, vi suggerisco altre due letture da ombrellone, come Fotografia Smartphone, che in un certo senso denotano la geekiness di Calvino:

  • Se una notte d’inverno un viaggiatore, storia di un lettore che non riesce mai a finire il libro Se una notte d’inverno un viaggiatore e si ritrova a leggere altro, meditazione sulla nostra capacità di conoscere la realtà (volendo, lezione n°7);
  • Il sentiero di nidi di ragno, uno spettacolare romanzo raccontato dal punto di vista di un bambino. Ok, non è una lettura geek, ma vi assicuro che dopo le Lezioni e Se una notte d’inverno avrete voglia di leggerlo e, vi giuro, benché sia la prima opera di Calvino, è forse la più bella.

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