Ogni iPhoneografo ha la propria app preferita, ma quando si tratta di scattare foto con l’iPhone, al di là del fatto che queste foto poi subiscano o meno un processo di fotoritocco, le app fra cui scegliere per scattare sono sostanzialmente cinque. Ognuna con i propri pro e contro. Vediamole insieme.

Camera+: è veloce, consente di scindere fuoco ed esposizione, bloccarli, bloccare il bilanciamento del bianco e offre uno strumento di compensazione dell’esposizione molto utile, Consigliata soprattutto per il filtro Clarity e la velocità con cui scatta le foto. Ha diversi filtri e consente di sovrapporli, ma dal punto di vista dell’usabilità lato editing non è fenomenale. Consente di salvare tutte le foto in un rullino speciale e poi archiviare sull’iPhone quelle preferite. Costa 1,79 euro.

Pro Camera 7: ha tutte le funzioni di Camera+, alle quali aggiunge un comodo istogramma. È un po’ più complessa da usare, ma è dotata di un buon manuale. Ha una funzione per utilizzare lo schermo intero per inquadrare l’oggetto che vogliamo immortalare. Consente di dividere fuoco ed esposizione in maniera più agevole. Ha anche una modalità notte, non straordinaria, ma che può tornare comoda. Consente anche di registrare video e scannerizzare QR code. Consente di salvare in formato TIFF In offerta a 2,69 euro.

Huemore / Hueless: due app, una per le foto a colori e una per i bianco e nero. Ognuna costa 1,79 euro. Oltre alla possibilità di dividere fuoco ed esposizione, offre uno strumento di filtri colorati che consentono di bilanciare o stravolgere i colori (o i bianchi e neri) di un’immagine. Lo strumento per dosare i filtri, che poi è lo stesso usato per bilanciare l’esposizione e il contrasto, consente di creare schemi preconfigurati da usare per scattare in diverse occasioni e condividere con la comunità. Consente di salvare in formato TIFF. Semplice e potente. È limitata nei formati (4:3, 3:2, 1:1, 2,39:1) e un po’ complicata da capire all’inizio, ma è corredata di un’ottima guida.

Mpro / MCpro: idem come sopra, due app per bianco e nero e colori, entrambe a 1,79 euro. Il menu è uno dei più semplici da gestire e le opzioni sono davvero parecchie. È abbastanza intuitiva e non necessita di una guida. Consente di fissare prima il fuoco e poi agire sull’esposizione. Ha dei filtri di semplice regolazione per i colori, ma non sofisticati come quelli di Huemore. Essenziali e veloci da usare. Consente di salvare in formato TIFF.

Pureshot: è la mia app preferita per scattare le foto ricordo. Solo foto di qualità, buone per essere stampate. In quest’app tutte le regolazioni sono manuali, mentre nelle altre sono semi automatiche. È un’app per fotografi. Non ha filtri, non ha regolazione dei colori, ma è dotata di tutti gli strumenti che un protagonista potrebbe richiedere, dall’istogramma per i vari colori alla regolazione manuale dell’esposizione. Ha un ricco manuale da leggere. Costa 1,79 euro.

645PRO: la tecnologia è la stessa di Pureshot, ma in più ci sono tutta una serie di “rullini” diversi fra cui scegliere per avere diverse variazioni di grana, colori etc (sia per colori che bianco e nero). Consente di avere una preview degli “effetti” applicati oppure no, e offre la possibilità di manipolare il singolo filtro per creare il nostro ideale. Tutte le regolazioni sono manuali e come Pureshot (è dello stesso sviluppatore) è dotata di un ricco manuale. Costa 3,59 euro, ma vale tutti i soldi spesi per acquistarla.

Bonus: VividHDR: consente di scattare le migliori foto in HDR, vale a dire trasformare le foto contro luce in dei piccoli capolavori. Fa tutto in automatico, richiede solo di scegliere lo stile preferito fra i cinque disponibili. Da avere. Costa 1,79 euro.