Ci sono cose che prima o poi vanno fatte. Una di queste è il jailbreak del proprio iPhone, come il root del proprio Android, esattamente come suggerisce Tim Berners-Lee, l’”inventore” del web. Ok, lo so, è un po’ come operare a cuore aperto e la cosa vi mette a disagio. Non è poi però così difficile e anzi, grazie al nuovo team di hacker che si fanno chiamare evad3rs la cosa è ancora più facile. Quindi se non avete ancora provato il nuovo tool evasi0n, dategli un occhio e poi tornate qui. Suppongo però che voi abbiate già hackerato il vostro iDevice quindi non mi dilungo in ciance e vado al dunque. Ecco una lista di app da installare tramite Cydia per dare un senso al vostro jailbreak (non indico i prezzi perché potrebbero variare. Non tutti per altro sono a pagamento).
Auxo – siccome anche l’occhio vuole la sua parte, ecco un tweak che cambia volto al sistema di multitasking del vostro iPhone.

Zephyr – dimenticavi del bottone home, con questo tweak tutto gira intorno agli swipe: su per passare al multitasking, su un po’ di più per chiudere un’app, swipe laterale per passare da un’app all’altra e via dicendo. Anche meglio di Activator, che offriva grosso modo la stessa cosa.

SBSettings – storico tweak di cui forse un giorno vedremo l’implementazione in iOS 7. Permette di avere tutti i setting a portata di tap senza dover passare per l’app impostazioni.
iFile – un semplice file manager per il vostro iPhone. Forse non ne sentivate la mancanza, ma c’è qualcuno che la soffre.
Mapsopener – apre tutti i link relativi alle mappe in Google Maps.

Messages+ – ti permette di rispondere ai messaggi senza lasciare l’app in cui ti trovi. Fa la stessa cosa che fa BiteSMS, ma in maniera più semplice e con meno fronzoli.
IntelliscreenX – un must have che si trova in tutte le classifiche. Permette di leggere tweet, post di Facebook e mail direttamente dal notification center, anche in lock screen, ma costa dieci dollari. Inserito in questa lista più per dovere di cronaca che altro.

Octopus Keyboard – simula la tastiera del nuovo BlackBerry 10. Sopra ogni lettera ci sono i suggerimenti della prossima parola che vorremo scrivere. Per accettarli basta uno swipe verso l’alto.

NowNow – sostituisce Google Voice Search a Siri, permettendovi di cercare qualunque cosa su Google semplicemente dopo aver tenuto premuto il bottone home. Se non avete ancora provato l’app Google Search per iOS, fatelo, ne vale la pena.