C’era una volta iOS con le proprie app. Oggi purtroppo le app di Apple cominciano a creare fin troppi scontenti e nelle ultime settimane mi è capitato più volte di leggere elenchi di potenziali sostitute. Ecco quindi le mie.

MailMailbox senza dubbio, perché non ho mai avuto un’app in grado di portarmi all’inbox zero. Peccato funzioni solo con Gmail, ma potrebbe essere un buon motivo per cambiare mail.

Browser – Nel mio dock Safari è stato sostituito dall’app di ricerca di Google perché nove volte su dieci che apro il browser in mobilità è per cercare qualcosa.

MappeGoogle Maps è diecimila volte migliore dell’app di Apple e non c’è bisogno che ve lo dica io. Per la navigazione guidata se abitate in grosse città vi consiglio però Waze che è più completa.

Foto – Non c’è app come Pureshot in grado di tirare fuori il meglio dalla fotocamera del vostro iPhone. Abbiamo già parlato delle migliori app di fotografia e delle migliori app per l’editing su iPhone, ma nessun’app è in grado di fare quello che offre Pureshot.

To do listWunderlist per l’elenco dei to do o in alternativa Clear.

Note – Per la gestione degli appunti Evernote è un must have (nel link qualche consiglio su come usarlo).

Musica – Se non siete dei fan di iTunes e vi piace ascoltare sempre buona musica e sempre diversa, Stereomood è l’app che fa per voi: scegliete lo stato d’animo e via.

LibriKindle Store è un’ottima alternativa a iBooks.

CalendarioSunrise è la prima app che abbia davvero rivoluzionato il calendario trasformandolo in qualcosa anche piacevole da consultare.

Meteo – Se proprio ne sentite l’esigenza, Haze è l’app che va per la maggiore: minimal e colorata, un piacere tutto da gustare (???). Se siete invece avidi di informazioni provate ilMeteo.it e Metwit, informazioni globali e localissime.

Sveglia – Se volete una sveglia alternativa, vi consiglio di provare Zenawake, che punta sul concetto di sequenza aurea per tirarvi fuori dal mondo dei sogni.