Apple festeggerà i 50 miliardi di download dall’App Store con una carta regalo da 10 mila dollari per chi effettuerà l’installazione decisiva e 50 carte da 500 dollari per i successivi 50 downloader. Partecipare alla competizione è piuttosto semplice, basta compilare un form on line e scaricare applicazioni. Dall’home page dell’App Store sul vostro iDevice potete seguire la conta.

Apple ha colto l’occasione per diramare la lista delle top 25 app di tutti i tempi e obiettivamente ci sono poche sorprese.

Per quanto riguarda l’iPhone fra le app gratuite più scaricate ci sono ovviamente i social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube), qualche gioco (Pac-Man, Fruite Ninja, Angry Birds, Temple Run, Ruzzle), utilità come Google Maps, Google Search (trainato dal recente update a Google Now) e qualche app come Pandora e Netflix che però in Italia non si sono ancora viste, più le locali applicazioni per il meteo.

Per quanto riguarda le app a pagamento per iPhone troviamo press’a poco quasi tutti giochi (con Angry Birds in testa insieme a Temple Run e Ruzzle) più un paio delle migliori app per iPhoneography quali Hipstamatic e Camera+. Curiosamente l’app a pagamento più comprata è stata Whatsapp, che presto dovrebbe diventare ad abbonamento anche su iOS.

Sull’iPad cambia invece tutto, dimostrando caso mai ce ne fosse ancora bisogno che la tavoletta ha una funzione completamente diversa dal melafonino, ossia quella di essere strumento per il lavoro. Infatti in cima alla classifica delle app a pagamento più comprate ci sono Pages, Numbers, Garageband, Keynote e iMovie, in compagnia di GoodReader (una delle alternative a Google Reader), iPhoto, Documents To Go, QuickOffice Pro HD e qualche gioco fra cui più o meno tutta la serie di Angry Birds. Alcune di queste app le avevamo già per altro segnalate fra le nostre migliori app per la produttività su iPad.

Fra le app gratuite per iPad più scaricate invece Skype toglie il primo posto a Facebook, che scende al quarto, superato da Sky Go e ilMeteo HD. La quinta posizione di Calculator for iPad dimostra che la gente non sa più far di conto (ma vi eravate mai accorti che su iPad manca la calcolatrice?). In lista ci sono anche Rai.tv, Video Mediaset e Premium Play, a dimostrare con l’iPad si trasformi facilmente in un televisore portatile. Curiosa la presenza di Chrome, a confermare che forse davvero l’iPad è uno strumento pensato principalmente per il lavoro.