Pubster è nata da poco come reincarnazione di Geomefree, e si, avete capito bene: l’applicazione di Pubster vi consente di bere gratis. Quest’app infatti ci ricompensa quando visitiamo i locali in cui andiamo di solito, e ad un certo ammontare di visite possiamo riscuotere il nostro premio, ovvero un drink gratis. Il funzionamento è semplice: nei locali in cui andiamo, è esposto un cartello con un QR code, apposito per il “gioco” di Pubster; ci basterà inquadrare il QR code con il nostro smartphone, per collezionare delle monete. Una volta arrivati a un certo numero di monete, potremo spenderle per ricevere in cambio da bere, in ogni locale convenzionato.

L’idea secondo me è geniale, e prende a piede mani dal bacino di Foursquare, rendendo effettivamente un business del genere utile a qualcosa: i creatori volevano infatti un sistema che consentisse ai gestori dei locali di fidelizzare i clienti senza proporre sconti che alla lunga si rivelavano inutili/controproducenti (alla Groupon, come ci racconta Lucia Bracci), o altre campagne simili. Viceversa, anche io da utente mi sentirei molto più spronato ad usare un’app che mi offre da bere, piuttosto che regalare tempo di uso a applicazioni che non mi ricompensano affatto.

Per il momento Pubster funziona solo su Roma, mentre ci sono accordi in corso per aprire la caccia alle monete (e quindi bevute gratis) anche a Bologna e a Milano. Un applauso particolare va agli sviluppatori, che nonostante l’icona poco invitante, hanno sviluppato la versione Android di Pubster facendo uso di tutte le linee guida di Google, e di tutti i mezzi che l’SDK di Android mette a disposizione; se quindi avevo avuto modo di lamentarmi dell’applicazione di Foursquare, di questa proprio non posso. Immagino che in futuro siano previsti ulteriori miglioramenti.

E ora le cose importanti: per ogni visita in un locale si raccolgono 10 monete, semplicemente inquadrando il QR code che trovate all’ingresso. In media, per una consumazione gratis, ci vogliono sulle 30 monete. Non è male come rapporto, considerato che personalmente se non sono il guidatore designato tre birrette in tre locali diversi (quando si gira con gli amici) ce le facciamo.

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