Era il dicembre del 2011 quando il presidente ed ex CEO di Google Eric Schmidt profetizzò: entro sei mesi le migliori app nasceranno per Android e non più per iPhone. A un anno e mezzo quasi di distanza la profezia non si è ancora avverata. Secondo le ultime statistiche riportate da Canalys infatti buona parte delle top app per iOS non hanno una versione per Android.

In numeri, significa che nei primi venti giorni di maggio solo 32 delle 50 top app gratuite e 29 su 50 delle top a pagamento per iOS erano presenti sul Google Play (nota: parliamo di mercato americano).

Windows Phone e Blackberry se la passano addirittura peggio. Solo il 34 per cento delle top app free e a pagamento presenti negli store di Apple e Google sono presenti negli store di Microsoft e della ex RIM, sempre secondo Canalys.

Come ho scritto tempo fa, i sistemi operativi sono morti: la differenza la fanno le app. Nel test di Windows Phone 8 e in quello di BlackBerry Z10 avevo già sottolineato questo problema: mancano le app e quelle che ci sono sono di bassa qualità.

A mio parere le cose stanno leggermente cambiando, con Android da un lato che diventa sempre più cool e Microsoft dall’altro che spinge sul progetto Bizspark per fare in modo che il proprio store diventi sempre più appetibile per le nuove app.

Il problema è che al momento i power user usano ancora spesso e volentieri iOS. Non a caso la stessa Google privilegia l’iPhone. Twitter ha fatto lo stesso con Vine e Twitter Music.

Sarah Perez su TechCrunch, dopo aver rilevato come le categorie in cui si nota la maggior differenza sono giochi e fotografia, ha fatto un elenco delle app che gli utenti Android non hanno a disposizione:

Social address books  Cobook  and  Brewster ; LinkedIn’s  CardMunch ; Facebook’s  Camera  and Poke ; family messengers  Hubble  and  Tweekaboo ; smart assistants and calendaring apps like TempoSunrise , and  Cue ; Tumblr’s  Photoset ; photo and social apps like  Albumatic , TimehopCluster , and  Everpix ; photo print and card apps  Simple PrintsMosaic , and  Red Stamp ; video apps like  FrequencySqurlThreadlife , and YouTube’s  Capture ; Instagram ecosystem apps  GramoryPic Stitch , and  Instaflow ; TV brands Bravo, ABC Family, A&E, USA, Lifetime, and TLC; betaworks’ new game  dots ; hot email app  Triage ; shopping apps like  PoshmarkThreadflip , eBay-owned Svpply’s  Want ; activity finders  CalendoNow , and Spindle ; news apps  CircaThirst , and  Prismatic ; and more.

Al prossimo WWDC Apple dovrebbe presentare un rivoluzionario iOS 7, basato su quel flat design con cui Jony Ive si gioca la carriera. La sensazione comincia a essere che tutto cambierà perché non cambi nulla.