IFTTT, la piattaforma per creare automatismi che semplifichino la gestione dei social network, ha introdotto una nuova app dedicata ad Android: è una variante di quella già pubblicata su iPhone, ma propone una migliore integrazione col sistema operativo. Fra le applicazioni più attese, non delude gli utenti degli smartphone di Google ed è stata inaugurata con una serie di recipe – le ricette preconfigurate – e canali inediti per Android. Una app da avere, perché fa risparmiare del tempo prezioso nella condivisione di contenuti.

A proposito di recipe, i primi suggerimenti di IFTTT per Android riprendono delle guide che avevamo già pubblicato per iPhone o PC: una di queste riguarda il backup automatico delle fotografie su Dropbox — che Marco Usai aveva considerato per OneDrive. Altri, ancora più interessanti, sfruttano la localizzazione geografica per attivare o disattivare la suoneria dello smartphone. Un po’ come gli automatismi dell’italiana Atooma, che era stata eletta la migliore app per Android al MWC 2013 di Barcellona. Quale scegliere fra le due?

Al solito, è una questione d’abitudini. Sono entrambe delle ottime app e nulla vieta di combinarle: ho scoperto soltanto di recente quanto IFTTT potesse essermi utile… e non vedo l’ora di sfruttare dei recipe come quello per la gestione energetica, che permette d’accendere le luci di casa in prossimità del cancelletto. La scelta fra questa applicazione e quella della startup italiana dipende per lo più dalla migliore usabilità da valutare sulla base delle proprie esigenze, perché i risultati ottenibili grossomodo s’equivalgono.