Ho iniziato a scrivere questo post per sfinimento. Ergo, il test di Due (4,49 euro), propedeutico a questa recensione, si è concluso con successo. L’applicazione, una sorta di reminder agli steroidi, è un’app per la produttività considerata da parecchi un must have. Negli scorsi giorni è stata rilasciata nella nuova versione aggiornata per iOS 7, ma nei prossimi mesi dovrebbe evolversi ulteriormente.

Due consente di fare diverse cose:

  • impostare velocemente un promemoria: l’app ci notificherà quando giungerà il momento di portare a termine la nostra missione, comportandosi come una sveglia e ripetendo la notifica fino a che non interagiremo con questa, rischedulando l’impegno o completandolo;
  • aggiungere eventi al proprio calendario;
  • creare promemoria ripetitivi, per esempio io, usando lenti usa e getta quindicinali, ho impostato un reminder per cambiarle ogni 15 giorni;
  • creare dei timer predefiniti e riutilizzabili, cosa che potrebbe essere comoda per esempio a chi fa uso della tecnica pomodoro o a chi è abituato a fare un pisolino nel pomeriggio;
  • reciclare to-do archiviati e ripeterli semplicemente cambiando l’orario della notifica.

L’interfaccia non è semplicissima a dire la verità. Ci vuole un poco per capirla. Però l’app capisce noi: se per esempio digito scrivere la review di Due oggi alle 18 in cima nel mezzo dell’app viene presentato l’orario e basta un tap per settare il promemoria senza passare dalle impostazioni. Funziona anche in italiano. L’app sfrutta gli url scheme e quindi potete scrivere direttamente la frase in Drafts e creare il promemoria da lì con due tap. Se usate Launch Center Pro potete sfruttare l’integrazione dell’app per creare eventi ricorrenti, cosa che purtroppo non potete fare con Drafts.

Quando una notifica appare sul display dell’iPhone o dell’iPad è possibile interagire con questa aprendola e poi annullando lo snooze, rischedulando con un tap l’allarme fra 10 minuti, un’ora o un giorno, cambiare il suono dell’allarme o interagire con il contenuto del reminder. Possiamo infatti inviarlo per email o messaggio, creare un evento nel calendario, duplicarlo o twittarlo. Se abbiamo inserito nel promemoria un contatto con un numero di telefono o una email possiamo direttamente chiamare il contatto, mandarli un messaggio o una mail.

Insomma, devo ammettere che dubitavo seriamente dell’utilità di quest’app, ma dopo averla testata mi sono ricreduto. È utile anche a chi ha già un sistema di task management perché alle volte ci sono cose che bisogna ricordarsi di fare e che magari non sono importanti sul momento e corrono il rischio di essere dimenticate. Oppure cose che dobbiamo fare quotidianamente e che non ha senso inserire in un sistema di organizzazione dei nostri compiti, come per esempio prendere una medicina. Se devi ricordarti di mandare una mail o chiamare una persona, avere il promemoria pronto all’uso ti sarà estremamente utile. In definitiva, app consigliata a tutti quelli che già usano i promemoria e che si dimenticano spesso le cose.

In alternativa, potete provare Finish (gratuita nella versione base), applicazione vicina nell’intendo, quello di aiutarci a non procrastinare più le cose, ma diversa nell’approccio, più simile a una to-do list.