Mercoledì prossimo, il 2 aprile, inizierà al Moscone Center di San Francisco il BUILD 2014 di Microsoft: la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori di Windows e Windows Phone. Larry Dignan stila un elenco in cinque punti – più una lista dei desideri che una reale anticipazione dei contenuti dell’evento – su ZDNet che, personalmente, condivido. Cosa dobbiamo aspettarci dalla prima apparizione pubblica di Satya Nadella alla guida dell’azienda? Le certezze sono due, ma altri elementi potrebbero essere aggiunti nel programma.

La prima certezza è Windows 8.1 Update 1, che alcuni hanno già provato come Windows 8.1.1 grazie a un leak da Windows Update con una semplice modifica del registro – subito bloccata da Microsoft – e della quale sono rimasti entusiasti. Dignan s’aspetterebbe addirittura le scuse di Redmond su come sia stato gestito l’aggiornamento del sistema operativo, ma io sono più interessato a un altro aspetto evidenziato dal collega: un chiarimento sul futuro di Windows 8.1 RT che dovrebbe essere unito a Windows Phone e sparire dal desktop.

La mia posizione è un po’ diversa: io, più che altro, non m’aspetto che i tile siano abbandonati per un ritorno all’interfaccia classica che il sistema operativo ha avuto fino a Windows 7. Al contrario, vorrei che Microsoft raggiungesse una tale omogeneità da dare a Metro o Modern UI che dir si voglia la stessa usabilità del desktop. Quanto a Windows Phone, al BUILD avremo l’annuncio della versione 8.1 che da qualche giorno campeggia nei dettagli delle app scaricabili da Windows Store. Forse, presenteranno pure due nuovi Lumia.