Satya Nadella, il nuovo CEO, ha confermato agli analisti – durante la conferenza per commentare i ricavi in vista del quarto trimestre dell’anno – che esisterà soltanto una versione di Windows su tutti i dispositivi, dai computer agli smartphone… passando per Xbox. È una decisione maturata nei mesi scorsi, che porrà fine alla confusione degli utenti “destabilizzati” dalle novità di Windows 8: è questa la strategia cloud-first e mobile-first che il presidente aveva annunciato ai dipendenti con una lettera aperta dieci giorni fa.

Non tutti gli impiegati di Microsoft, come purtroppo abbiamo ribadito più volte, faranno parte del cambiamento: l’acquisizione di Nokia ha provocato 18.000 esuberi da tagliare entro il 2015, anno in cui inizierà il passaggio da tre a una versione del sistema operativo. In passato, avevamo fissato per la primavera dell’anno prossimo l’abbandono di Windows 8.1 RT e l’assorbimento delle funzionalità di quest’ultimo in Windows Phone 8.1. Threshold potrebbe essere anticipato già in autunno, ed essere distribuito da aprile col BUILD.

Per quanto possa sembrare curioso, il nuovo Windows unificato avrà l’impatto maggiore su Xbox: l’ultima variante della console installa tre versioni diverse del sistema operativo, che saranno ridotte a una come su tutti gli altri dispositivi. Un incremento prestazionale che dovrebbe portare Threshold a competere alla pari con Mac OS X Yosemite, mentre Windows Phone 8.1 è pronto alla sfida con iOS 8. Basterà un anno a Microsoft per raggiungere l’obiettivo, tornare competitiva e abbattere le spese inutili sullo sviluppo software?

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