Microsoft ha portato sui sistemi operativi mobili Android e iOS l’applicazione Translator – alternativa al ben più famoso Google Translator – che ha anche il supporto agli smartwatch Android Wear e ad Apple Watch.

Microsoft gioca dunque di anticipo rispetto a Google Translator, esordendo come prima app per la traduzione su dispositivi indossabili. Al di là della tempistica, Microsoft Translator è un’applicazione molto interessante, basata sul material design, e in grado di offrire traduzione per ben 50 lingue semplicemente parlando con l’orologio intelligente. Traduzione e impostazioni del software sono sincronizzate con lo smartphone.

Sembra inoltre che il colosso di Redmond abbia dato molta importanza all’intonazione della parola rispetto alla concorrenza, mantenendo accenti e toni della lingua, e non si limiti a riportare una traduzione letterale. L’app di Google Translator permette inoltre di salvare determinate frasi già tradotte in precedenza per poterle sfoderare di nuovo in seguito.

La possibilità di avere un’app di traduzione simultanea, anche vocale, direttamente sullo smartwatch, potrebbe dare una importantissima mano a chi viaggia spesso all’estero e ha bisogno di una mano per comunicare con un idioma non molto conosciuto o totalmente sconosciuto. Ora non resta che aspettare la risposta da parte di Google che, probabilmente, non tarderà ad arrivare.