Il prossimo “famigerato” aggiornamento dell’aprile del 2015, per tutti i sistemi operativi di Microsoft, ha un nome in codice: è Threshold, dal gigante pianeta gassoso che appare su alcune versioni di HALO per Xbox. A svelarlo – senza alcuna conferma da parte della multinazionale, ovviamente – è stata Mary Jo Foley su ZDNet. Non parliamo ancora di 9 o One com’è probabile che sarà definito… ma d’una serie di update che riguardano Windows, Windows Phone e le tre varianti installate sulla console. Sarà l’unificazione tanto attesa?

Non proprio, perché – nonostante l’annuncio dell’abbandono di Windows RT – è improbabile che Microsoft possa riuscire nell’impresa entro un anno e mezzo. Tutte le piattaforme condividono lo stesso kernel, però gli aspetti da considerare sono numerosi: la diffusione dei touchscreen sul desktop costituisce comunque un enorme vantaggio, avvicinandolo alle caratteristiche del mobile. Durante il Codemotion 2013 di Milano, Pietro Brambati ha confermato che l’infrastruttura procederà in un’unica direzione (ma le API restano diverse).

Installare lo stesso sistema operativo su tutti i device, secondo me, non è soltanto un vantaggio per gli sviluppatori: l’errore che imputo a Microsoft è quello di non avere organizzato quest’unificazione già con Windows 8. Registrare un unico profilo su Windows Store è una grande comodità, ma sarebbero gli utenti a guadagnarci — perché non dovrebbero più preoccuparsi del form factor. Mi domando come la multinazionale intenda gestire l’aggiornamento di Xbox One, considerando che la console adotta tre sistemi contemporaneamente.