Premetto che quanto segue è soltanto il frutto di speculazioni – circolate da dipendenti più o meno attendibili della multinazionale – su ciò che Microsoft potrebbe proporre nella primavera del 2015: nulla è confermato e, nella circostanza, io spero proprio che queste indiscrezioni siano categoricamente smentite dai fatti. Perché? Beh, a quanto pare Windows RT potrebbe non essere affatto cancellato per tornare su Windows 9 o One come SKU (Stock-Keeping Unit). Lo afferma la “solita” Mary Jo Foley su ZDNet, parlando di Threshold.

Tanto per ricapitolare, Threshold è il nome in codice assegnato al prossimo aggiornamento di Windows: dovrebbe essere una specie di Feature Pack com’è stato Windows 8.1, ma disponibile pure su Windows Phone e Xbox OS. Le SKU – che con Vista hanno raggiunto un numero impressionante – sono le varianti del sistema operativo, che ad oggi comprendono giusto Pro ed Enterprise. RT non è considerato una SKU, bensì una versione a sé che Microsoft avrebbe dovuto abbandonare nell’imminente futuro, stando ai propositi di Julie Larson-Green.

Il grande progetto d’unificazione dei sistemi, secondo Microsoft, equivarrebbe a declassare Windows RT che diventerebbe una SKU: il principio è che avrebbe la stessa base della Pro, cambiando giusto l’interfaccia. Questa variante sarebbe definita Modern e potrebbe essere proposta sugli smartphone, un’altra col desktop diventerebbe Traditional e dovrebbe comunque essere mantenuta la Enterprise. Qual è il problema? La RT arriverà persino sui processori x86, perpetuando l’errore e confondendo gli sviluppatori. Spero stiano scherzando.

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