Il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella si trova davanti a una scelta per nulla semplice: innovare, come lui stesso vorrebbe, o perseguire la politica che i suoi predecessori hanno traccciato? Oggi il Washington Post riporta come alcuni degli investitori dell’azienda gli chiedano di liberarsi di Bing, Xbox e Surface, tre progetti avviati dai precedenti CEO e che però non hanno dato i frutti desiderati. Può fare Nadella una cosa del genere?

No, è la risposta evidente a tutti. No, non può perché ci vuole un bel coraggio ad andare davanti al cda, in cui siedono i due precedenti CEO dell’azienda, Bill Gates e Steve Ballmer, e dirgli che bisogna cambiare strategia. Tanto più che il background di Nadella è completamente legato al mercato business e sarebbe fin troppo facile obiettare che non è la persona migliore per prendere certe scelte sul mercato consumer. Ecco perché, a quanto pare, è stato lo stesso Nadella a chiedere che lo zio Bill lasciasse il ruolo di presidente per fargli da consigliere. E lo zio Bill pare aver gradito l’idea di tornare a svolgere un ruolo chiave nell’azienda che lui stesso ha creato.

Con il ritorno di Gates tutto sommato i progetti consumer dell’azienda meritano forse una seconda chance, anche se la vedo davvero dura che la gente inizi a usare Bing al posto di Google o compri i Surface al posto dell’iPad, mentre sul piano dell’Xbox il successo della PlayStation 4 basta forse da solo per mettere in dubbio il lavoro fatto dagli sviluppatori di Microsoft.

A mio parere lo zio Bill dovrebbe copiare ancora da Steve Jobs, che quando tornò ad Apple nel 1996 come prima cosa cancellò tutta una serie di progetti su cui Cupertino stava lavorando da anni. Microsoft ha l’opportunità di diventare sul mercato business quello che è Apple sul fronte consumer. Per riuscirci però ci vuole un bel coraggio.

Nella migliore delle ipotesi, Nadella ha voluto Gates al suo fianco per procedere con i tagli che da tempo vengono ipotizzati, nonostante motivi per non chiudere Bing e Xbox ce ne sarebbero pure, come ci ha riportato Federico Moretti.