Che flop! Il Surface RT è costato a Microsoft 900 milioni di dollari. L’azienda di Redmond infatti ha presentato nel corso della nostra notte il bilancio dell’ultimo anno e su questo pesa e non poco il taglio di prezzo del tablet economico, che da qualche giorno viene venduto a 150 dollari in meno per incentivarne l’acquisto.

Come spiegato da Business Insider, i 900 milioni di dollari sono il corrispettivo di una svalutazione dei Surface RT che Microsoft ha in casa e il cui valore è stato deprezzato dallo stesso produttore.

La reazione del mercato al Surface RT sarebbe stata ben diversa rispetto a quella riservata al Surface Pro di cui vi ho proposto l’altro giorno la mia recensione. Due le ipotesi: o le aziende ne hanno comprati di più oppure Microsoft ne ha fatti produrre e acquistati di meno. Non c’è una versione ufficiale e quindi rimaniamo nel dubbio.

Microsoft sembra esserersi data la zappa sui piedi da sola: perché infatti comprare un prodotto che non è in grado di utilizzare le app sviluppate per Windows 8? Perché acquistare un prodotto che è una via di mezzo fra un tablet e un PC quando non puoi pienamente utilizzarlo come PC? E soprattutto, quando esiste un prodotto migliore che è praticamente uguale e può essere usato come PC?

Oggi Microsoft è convinta di rilanciare l’RT tagliandone il prezzo, ma personalmente nutro qualche dubbio che chi vuole spendere così poco per un prodotto come questo voglia davvero avere un tablet capace di diventare PC.