Microsoft è un po’ più Apple secondo Federico Moretti, e anch’io nella nuova strategia vedo molto di simile tra le due compagnie. La politica dei prezzi tuttavia è molto, molto diversa nei due casi. Se infatti Apple ha prezzi troppo alti per i propri dispositivi, Microsoft ha deciso di combattere anche su questo fronte. I Surface RT tuttavia costavano sempre troppo secondo me, almeno fino oggi: Microsoft ha abbassato i pressi di tutti i modelli di 150$.

Abbiamo quindi adesso ben quattro segmenti di mercato coperti ad un prezzo minore per l’end user: Surface RT da 32GB a 349$, Surface RT da 64GB a 449$, e i rispettivi modelli con Touch Cover a ben 100$ in più. Certo non sono proprio prezzi bassissimi, ma è già qualcosa. Il problema è che questi tagli intervengono solo su Surface RT, mentre per il Surface Pro (con CPU Intel Core e quindi adatto ad un uso più lavorativo) il prezzo rimane lo stesso, a mio avviso troppo alto.

Ci sono essenzialmente due motivi per cui Microsoft può aver fatto una cosa del genere: incentivare le persone a comprare Surface attraverso una politica iperaggressiva sui prezzi (e a 300$ un pensierino…), e in maniera complementare il fatto che si avvicina il momento (tanto atteso, anche per il consiglio d’amministrazione e gli azionisti) di un upgrade per Surface. Microsoft abbassa quindi il prezzo della versione RT in attesa del nuovo modello che secondo voci di corridoio non dovrebbe essere lontano.

Non resta che sperare che questi tagli raggiungano anche il mercato italiano.

Photo credits: Spica OMFCHE via photopin cc