Sempre più difficoltà per Microsoft in quello che è il mercato dei dispositivi mobile. Già da quando l’azienda ha acquisito la divisione mobile di Nokia alcuni anni fa, questa stessa non ha dato buoni risultati nelle vendite, e anzi ha sottolineato le difficoltà per il mondo Windows Phone di essere una reale alternativa ai due sistemi operativi che dominano il mercato di smartphone e tablet: iOS e Android, rispettivamente appartenenti ad Apple e Google. La scossa per il settore mobile Microsoft è da diversi mesi attesa con quello che viene chiamato Surface Phone, uno smartphone in grado di porsi realmente in competizione con Android e iPhone.

Nonostante ciò però pare che l’azienda di Redmond sia attualmente interessata a concentrarsi sull’ambito software. Questo si evince anche dal fatto che, come riportato nelle scorse ore dal sito statunitense The Verge, Microsoft avrebbe ufficialmente deciso di porre fine a quello che attualmente è il suo tablet entry-level, Surface 3. Ad un anno e mezzo dalla sua introduzione (avvenuta a maggio 2015), dunque, Microsoft Surface 3 saluterà progressivamente i mercati, non essendo più in produzione da dicembre 2016. Nonostante sia stato lanciato come il dispositivo 2-in-1 ideale per gli studenti, grazie alla tastiera in silicone semplicemente collegabile, non ha rispettato eventualmente le aspettative nelle vendite, e dunque per questo motivo verrà tagliato.

Nessuna parola al momento conosciuta su quello che dovrebbe o potrebbe essere il successore del tablet, ma le voci ci dicono che Microsoft potrebbe avere in mente di attendere il 2017 prima di lanciare il successore di Surface 3, andando in questo modo ad incrociare la distribuzione del prossimo grande aggiornamento del sistema operativo Windows 10, che verrebbe internamente all’azienda chiamata col nome Redstone 2. Allo stesso modo è però plausibile che venga rilasciato il successore di Surface 3 nell’autunno imminente, seguendo la cadenza che Microsoft ha rispettato sin dal lancio del primo dispositivo Surface nel 2012.