Microsoft ha annunciato il supporto nativo multipiattaforma, più precisamente tra Xbox One, Windows 10 e altri “network multiplayer online”. Questa mossa inaspettata da parte dell’azienda di Redmond fa sì che il suo Xbox Live si estenda, diventando disponibile anche ad altri giocatori appartenenti a network differenti, un nome tra tutti, Playstation Network.

Ad annunciarlo è stato Chris Charla, direttore di ID@Xbox, che sul sito Xbox.com ha dichiarato: “sta agli sviluppatori decidere se supportare o meno questa funzionalità”, aggiungendo inoltre che i giocatori “avranno sempre la possibilità di scegliere se giocare unicamente con altri player Xbox Live”. Charla spiega che “in aggiunta al supporto multipiattaforma nativo tra Xbox One e Windows 10 che utilizzeranno Xbox Live, stiamo permettendo anche agli sviluppatori di supportare giochi multipiattaforma. Ciò significa che i possessori di Xbox One e gli utenti Windows 10 con un abbonamento ad Xbox Live avranno la possibilità di giocare in multiplayer con altri giocatori presenti sui diversi network di altre console e PC.

Il primo gioco a supportare questa funzionalità sarà Rocket League, dello studio Psyonix, che permetterà agli utenti Xbox One e PC di sfidarsi in match uno contro l’altro. Microsoft afferma che il cross-platform è un “invito aperto ad altri networks”, a partecipare e supportarlo.

Quella attuata da Microsoft è una vera e propria rivoluzione: se Sony e le altre case produttrici accetteranno l’invito a supportare il multi-piattaforma voluto da Xbox, si elimineranno le barriere e le guerre tra dispositivi, a favore del puro intrattenimento, permettendo ad un gruppo di amici, ognuno con console diverse, di poter giocare allo stesso titolo in multiplayer.

Microsoft, ancora una volta, si conferma molto interessata alle richieste e bisogni dei propri utenti, facendo dimenticare il suo passato poco innovativo.