A sorpresa, in queste ultime ore, Microsoft ha confermato l’intenzione di entrare nel mercato dei telefonini low cost. Per questo motivo, l’azienda di Redmond ha siglato un accordo con la famosa software house Opera che porterà Opera Mini come browser definitivo su dispositivi di fascia bassa. Una decisione che dimostra la volontà di Microsoft di sostituire Xpress Browser sui futuri prodotti.

L’acquisizione di Nokia, da parte di Microsoft, ha portato importanti novità. Innanzitutto, dopo i recenti tagli del personale, Microsoft sta presentando nuovi dispositivi, come il Lumia 530, che desiderano entrare in una fascia di mercato in rapida crescita, quella attorno ai 100€. Allo stesso tempo, però, è stato presentato il nuovo Nokia 130, telefonino venduto a 19 euro e pensato per quel miliardo di persone che, ancora oggi, non ha avuto un cellulare. Anche il Nokia 105, con prezzo di listino 30 dollari, ha registrato un record, grazie a un milione di pezzi alla settimana.

Queste basi, quindi, permettono di comprendere che la strategia del colosso di Redmond è sempre più orientata verso il mercato dei telefonini low cost. La scelta di Opera Mini come browser predefinito sui Nokia Serie 30+, Serie 40 e Serie Asha, rappresenta un importante riconoscimento per il browser norvegese. In questo modo verrò sostituito Xpress Browser, mentre sui telefoni già presenti sul mercato sarà disponibile un aggiornamento software.

Vi è da sottolineare, inoltre, che ad oggi sono circa 250 milioni i dispositivi che utilizzano Opera Mini, per la maggior parte nei mercati emergenti, visto il minor consumo di traffico internet garantito da questo browser. Opera Mini, infatti, permette di comprimere i dati fino al 90%, offrendo una maggior velocità di navigazione e riducendo il carico di dati da elaborare. L’accordo, quindi, spingerà la diffusione di Opera Mini che potrebbe raggiungere quota 480 milioni di dollari di ricavi e ampliare la propria fetta di mercato.

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