Sta per arrivare il momento di dire addio a SkyDrive, il cloud storage di Microsoft che – per problemi legati al marchio – sarà sostituito da OneDrive. Il nuovo servizio è identico al precedente, se non nel nome: se non sei ancora iscritto puoi approfittare della promozione da 100Gb gratuiti (ma temo che non faresti in tempo a essere fra i primi centomila). Qualcosa mi dice che il nuovo brand One, utilizzato prima per Xbox, sia vincente e aiuterà Microsoft a tornare a essere un leader del settore. OneDrive? È soltanto l’inizio.

La quota gratuita è sempre di 7Gb, che secondo me sono un po’ miseri e mi convincono – insieme al client ufficiale per Linux – a restare con Dropbox. Tuttavia, apprezzo la strategia di Microsoft che dovrebbe apprestarsi a rilasciare un aggiornamento di Office Online legato alla cloud per la produttività: OneDrive è la soluzione ideale, se possiedi un Lumia o una Xbox One, e gli abbonamenti a Office 365 ne estendono automaticamente le dimensioni. Se tutto il sistema operativo fosse omogeneo come questo servizio, sarebbe perfetto.

Per certi versi, considero OneDrive il fiore all’occhiello di Microsoft degli ultimi anni: la piattaforma non è perfetta, ma ha tutti i presupposti per diventarlo. Puoi accedere alla cloud con Android oltre a Windows o Windows Phone e dalla tua console. Se sei un professionista, DocuSign ti aiuta a firmare i documenti usando le eSignature che in Italia hanno valore legale. Se Microsoft optasse per un sistema a inviti come Dropbox per farti guadagnare più spazio gratuito, penso che dovresti proprio pensare di passare a OneDrive.